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Digital Energy, il talent scout per l’innovazione energetica
In una settimana oltre 150 proposte per Digital Energy: il tour alla ricerca di idee, progetti, start up su smart grid e efficienza energetica. E' un progetto di GSE, Legambiente, Sviluppumbria Spa. Il termine di presentazione delle proposte è per il 10 gennaio 2014.
Italy’s got SMART talent: stavolta non si premiano le doti canore o artistiche ma la capacità di ideare soluzioni innovative nel campo dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti da trasformare in brevetti e imprese. Nelle prime 4 tappe sono state raccolte oltre 150 proposte dal Digital Energy - Barcamper, la mini-carovana che sta percorrendo durante tutto il mese di ottobre – il tour si conclude il 25 a Milano - alla ricerca di 80 idee da trasformare in start up.
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Perché i cinesi hanno le mani sui prezzi dei moduli FV
Redazione Qualenergia.itIl costo dei moduli FV in silicio cristallino di ‘migliore qualità’ dei 14 principali produttori cinesi è sui 50 $/W e si stima che si ridurrà ancora grazie ad innovazione e automazione. La loro quota di mercato mondiale sta superando il 50%. Probabilmente saranno loro a indirizzare ulteriormente verso il basso il prezzo medio di vendita dei moduli.
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La quota di mercato mondiale dei 14 fornitori di moduli fotovoltaici cinesi ‘tier 1’ (la cosiddetta qualità best-in-class) nel terzo trimestre 2013 ha raggiunto ormai il 50%. E questo avrà certamente delle conseguenze sul mercato globale e sui prezzi di vendita.
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Utility contro produzione decentralizzata: RWE si rassegna alla transizione energetica
Redazione Qualenergia.itLa transizione energetica sta mettendo in crisi il modello basato sulla generazione centralizzata da fonti convenzionali, a favore di rinnovabili e generazione distribuita. Le utility devono adeguarsi. Il gigante tedesco dell'energia sembra averlo capito e in un documento riservato traccia una svolta strategica verso nuovi modelli di business.
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Su Qualenergia.it lo stiamo ripetendo da tempo e lo avevavmo scritto solo alcuni giorni fa, citando un nuovo report di Citigroup che riprende l'avvertimento: il futuro dell'energia è nelle rinnovabili e nella generazione distribuita, mentre il modello basato sulla produzione centralizzata e unidirezionale da fonti convenzionali è già entrato in crisi.
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Nuovo nucleare britannico: l’elettricità costerà il doppio
Redazione Qualenergia.itRaggiunto l'accordo tra Londra e EDF su Hinkley Point: l'elettricità prodotta dalla prima nuova centrale nucleare britannica, pronta nel 2023, verrà pagata non meno di 109 €/MWh, il doppio del suo valore di mercato. A coprire la differenza saranno i consumatori britannici. Un'altra prova che oggi il nucleare non serve ad abbassare le bollette.
L'elettricità prodotta dalla prima nuova centrale nucleare britannica, pronta non prima del 2023, verrà pagata il doppio del suo valore di mercato e a coprire la differenza saranno i consumatori britannici.
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Francia, con la carbon tax meno caro il costo del lavoro
Redazione Qualenergia.itUn emendamento alla legge di bilancio francese per il 2014 istituisce la cosiddetta "contribution climat énergie", una tassa sui combustibili fossili proporzionale al loro contenuto di carbonio. I proventi serviranno a ridurre il carico fiscale sul lavoro e a rendere più efficiente l'edilizia. Il gettito del 2015 è stimato a 2,5 miliardi e 4 per il 2016.
L'annunciata carbon tax francese è stata approvata ieri dal Parlamento di Parigi. Un emendamento alla legge di bilancio 2014 istituisce infatti la cosiddetta "contribution climat énergie" (Cce), una tassa sui combustibili fossili proporzionale al loro contenuto di carbonio i cui proventi serviranno a ridurre il carico fiscale sul lavoro e a rendere più efficiente l'edilizia.
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Oettinger e la sospetta ‘censura’ sui sussidi a fossili e nucleare
Redazione Qualenergia.itIl commissario europeo all'Energia, Gunther Oettinger, avrebbe fatto cancellare da un documento della Commissione i dati sull'entità dei sussidi pubblici alle fonti fossili e al nucleare, molto superiori agli aiuti ricevuti dalle energie rinnovabili. A rivelarlo un documento riservato pubblicato dalla testata tedesca Sueddeutsche.
Il commissario europeo all'Energia Gunther Oettinger sarebbe intervenuto per far cancellare da un documento della Commissione l'entità dei sussidi pubblici alle fonti fossili e al nucleare, che ricevono molti più soldi pubblici di efficienza e rinnovabili. A rivelarlo un documento riservato, rivelato dalla testata tedesca Sueddeutsche.
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“Italia Rinnovabile in festa”: liberiamo l’autoproduzione da energie rinnovabili
In Italia ci sono oltre 600mila impianti a fonti rinnovabili che oggi coprono il 35% dei consumi elettrici. Sabato 26 ottobre via dei Fori Imperiali ospiterà "Italia rinnovabile in festa", una manifestazione promossa da oltre 40 associazioni, per un futuro energetico pulito e contro le lobby del carbone e del petrolio che vogliono fermare il cambiamento.
Comunicato della manifestazione "Italia Rinnovabile in festa"
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Quarant’anni dalla prima crisi petrolifera. Quell’impulso al risparmio energetico
Redazione Qualenergia.itEra l’ottobre del 1973 quando venne imposto dai paesi dell’Opec l'embargo per le esportazioni di petrolio verso i paesi industrializzati. I prezzi del barile aumentarono in pochi mesi di oltre 4 volte con notevoli conseguenze sul sistema economico. Europei e americani cercarono di reagire puntando per la prima volta in modo strategico sull’efficienza energetica.
Sono passati 40 anni dalla prima crisi petrolifera che vide un'improvvisa interruzione del flusso di approvvigionamento dell’oro nero proveniente dalle nazioni appartenenti all'organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) verso Stati Uniti e paesi europei.
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Niente IMU per fotovoltaico su lastrici solari
L'impianto fotovoltaico su lastrico solare non è soggetto a IMU in quanto categoria fittizia. -
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Niente IMU per fotovoltaico su lastrici solari
L'impianto fotovoltaico su lastrico solare non è soggetto a IMU in quanto categoria fittizia.
